Al Partizan il torneo, a Trieste il derby e la dimostrazione di solidarietà

Piacevolissima serata di basket, quella vissuta questa sera al PalaTrieste. Di fronte a circa 1300 spettatori, il triangolare benefico “Città di Trieste 2016”, ha visto il successo finale del KK Partizan Nis, nel match decisivo contro i nostri biancorossi. Udine non sfigura contro la forte compagine serba, cedendo poi più nettamente, nel match successivo contro l’Alma. A vincere, soprattutto la solidarietà, grazie all’ottimo afflusso di pubblico.

Di seguito, il riepilogo delle tre sfide, partendo naturalmente da quella che ha inaugurato la ricca serata di basket andata in scena nell’impianto di Valmaura.

KK PARTIZAN NIS – APU GSA UDINE 37 – 31 (23 – 17)

KK PARTIZAN NIS: Jovanovic 4 (4/4 tl), Marinkovic 4 (2/2), Majstorovic, Bircevic 4 (1/3, 2/2 tl), Koprivica 1 (1/2 tl), Andric 8 (1/1, 3/5 da tre), Hatcher 11 (1/4, 2/5 da tre, 3/5 tl), Pot 5 (1/1, 1/1 da tre), Lukovic. N.E. Tanaskovic All. Canak. Ass. Kecman

APU GSA UDINE: Castelli 9 (4/6, 1/2 tl), Delegal, Barry 4 (2/3), Truccolo 3 (1/3 da tre), Nobile, Laser 2 (1/3), Cuccarolo, Pinton 6 (2/3 da tre), Ferrari 2 (1/1), Vanuzzo 5 (1/1, 1/2 da tre). All. Lardo. Ass. Braidotto, Vignola.

ARBITRI: Almerigogna (Ts), Spessot (Fogliano – Go), Morassutti (Go)

NOTE: Tiri dal campo Partizan 11/27 (6/13, 5/14 da tre, 10/15 tl), tiri dal campo Udine 13/29 (9/18, 4/11 da tre, 1/3 tl). Rimbalzi: Partizan 15 (RD 13, RO 2, Bircevic 5), Udine 20 (RD 16, RO 4, Castelli, Ferrari, Vanuzzo 3). Assist: Partizan 7 (Bircevic 2), Udine 5.

La partita inaugurale del torneo “Città di Trieste 2016”, vede di fronte le due ospiti dell’Alma. Partenza a velocità doppia del Partizan, che in meno di 3′ va avanti 9-0 costringendo Lardo al time-out. La caratura della compagine serba, porta il Partizan a condurre con un margine di 12 lunghezze per quasi metà del primo periodo. Un buon impatto sul gruppo di Lardo, lo produce l’ingresso di Remy Barry, franco-americano che dà più consistenza al gioco dei friulani. L’Apu lentamente inizia a ricucire, dal 19-4 Partizan infatti si passa al 21-14, un parziale di 10-2 per i friulani, trascinati dal sempre incisivo Castelli. Termine del primo quarto sul 23-17 per la compagine serba che, nelle prime battute del secondo e decisivo periodo, subisce la verve di un’Apu Gsa capace di lottare punto a punto con i più quotati avversari. A risolvere i ‘problemi’ in casa Partizan, provvedono le grandi prove di Hatchers (11 punti) e di capitan Andric (8 punti), il margine si assesta tra i due e i tre possessi, ed il gruppo di Canak (oggi head coach, vista l’assenza di Dzikic), conduce in porto il primo successo della sua serata.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – APU GSA UDINE 42 – 28 (18 – 12)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica 3 (1/1, 1/3 tl), Bossi 9 (3/5 da tre), Prandin 3 (1/1 da tre), Pecile 6 (2/2 da tre), Ferraro, Gobbato, Green 5 (1/3, 1/1 da tre), Da Ros 7 (3/4, 1/1 tl), Parks 9 (3/6, 1/2 da tre), Pipitone, Simioni. N.E. DeMarchi. All. Dalmasson. Ass. Praticò, Legovich

APU GSA UDINE: Diop, Castelli 2 (1/2), Delegal 2 (1/4), Gatto, Barry 6 (2/2, 2/4 tl), Truccolo 2 (1/1), Nobile, Laser 4 (2/5), Cuccarolo 6 (2/4, 2/2 tl), Pinton 2 (2/2 tl), Ferrari 4 (2/2), Vanuzzo. N.E. Maran, Zacchetti. All. Lardo. Ass. Braidotti, Vignola

ARBITRI: Almerigogna (Ts), Spessot (Fogliano – Go), Morassutti (Go)

NOTE: Tiri dal campo Trieste 16/35 (8/21, 8/14 da tre, 2/4 tl), tiri dal campo Udine 11/25 (11/22, 0/3 da tre, 6/8 tl). Rimbalzi: Trieste 18 (RD 11, RO 7, Parks 6), Udine 15 (RD 13, RO 2, Cuccarolo 4). Assist: Trieste 7 (Da Ros 3), Udine 6 (Laser 3).

Il terzo derby in tre settimane, stavolta in versione ridotta, vede l’Alma in quintetto con Bossi, Green, Parks, Da Ros e Pipitone. La risposta friulana vede in campo Laser, Truccolo, Delegal, Castelli e Cuccarolo.
Dopo aver cestinato un paio di facili canestri per parte, il primo squillo del match lo firma Cuccarolo, con un comodo appoggio da sotto. La buona difesa ospite toglie fluidità ai tentativi biancorossi, tanto che il primo canestro arriva dopo 3′, ad opera di Parks. Castelli ancora da sotto riporta avanti l’Apu, con risposta giuliana firmata Bossi-Green, due triple consecutive che portano Trieste al primo vantaggio (8-4 al 4′). Ora è Udine a trovare difficioltà offensive, una buona rubata di Green su Truccolo porta Lardo a chiedere il primo time-out. Riesce bene dai blocchi l’Apu, complici due facili canestri di Delegal e Laser, ma Parks scalda subito la mira da oltre l’arco (11-8 al 6′). Cuccarolo in gancetto e Truccolo in penetrazione riportano avanti Udine, ma ancora Parks in tap-in acrobatico, prosegue il botta e risposta (13-12 all’8′). Dopo un possesso gestito male dai biancorossi, Dalmasson chiede minuto, e al rientro presenta l’ingresso di Prandin e Pipitone al posto di Bossi e Simioni. Triplo avvicendamento anche per gli ospiti, Pinton – Nobile – Barry per Laser – Truccolo – Delegal. Parzialino biancorosso (5-0) firmato Green – Da Ros allo scoccare dell’ultimo minuto del primo periodo, Lardo toglie anche Castelli e Cuccarolo inserendo Ferrari e Vanuzzo, il parziale non cambia, alla prima pausa è +6 Alma Trieste (18-12).

Si riparte, con i biancorossi che presentano Prandin, Coronica, Parks, Da Ros e Pipitone, mentre l’Apu risponde schierando Nobile, Pinton, Barry, Ferrari e Vanuzzo. Dopo un viaggio al cinquanta per cento in lunetta di Barry, è Parks a trovare i primi due punti su azione (20-13, 11′). Ferrari riavvicina Udine segnando dalla media, ma una buona circolazione dalla parte opposta, libera ‘Bobo’ Prandin dall’angolo. Ancora dall’angolo Trieste, con Coronica, stavolta producendo due punti che portano comunque al massimo vantaggio Alma (25-15 al 13′). Dentro Ferraro per Parks e Bossi per Prandin, gravato di tre falli, Udine toglie Nobile riproponendo la regia americana di Laser. Botta e risposta dalla lunetta, Pinton più preciso di capitan Coronica (26-17 al 14′). Barry e Laser cercano di riavvicinare Udine, un parzialino di Da Ros e la tripla di Bossi al termine di una splendida giocata corale, riaggiornano invece il massimo vantaggio giuliano (33-21 al 16′). Ancora Barry, prima da sotto poi con un viaggio da 1/2 ai liberi, immediata risposta ‘pesante’ di Pecile, appena entrato per Coronica (insieme a Gobbato per Da Ros), mentre gli ospiti ripresentano Truccolo e Cuccarolo per Pinton e Vanuzzo. Ultimo minuto di gioco, Udine a bersaglio con Pinton dalla lunetta, Trieste chiude in bellezza, con il 6-0 targato Bossi-Pecile, terminando il mini-derby avanti di 14 lunghezze.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – KK PARTIZAN NIS 26 – 32 (12 – 17)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica, Bossi, Prandin, Pecile 3 (1/3 da tre), Green 2 (1/1), Da Ros 10 (3/5, 4/6 tl), Parks 8 (4/7), Pipitone 3 (1/1, 1/2 tl), Simioni. N.E. Ferraro, Gobbato, DeMarchi. All. Dalmasson. Ass. Praticò, Legovich

KK PARTIZAN NIS: Jovanovic, Marinkovic 13 (2/2, 3/7 da tre), Majstorovic 7 (2/3, 3/4 tl), Bircevic 7 (2/3, 1/2 da tre), Koprivica 4 (2/2), Andric, Hatcher, Pot 1 (1/2 tl), Lukovic. N.E. Tanaskovic All. Canak. Ass. Kecman

ARBITRI: Almerigogna (Ts), Spessot (Fogliano – Go), Morassutti (Go)

NOTE: Tiri dal campo Trieste 10/28 (9/17, 1/11 da tre, 5/10 tl), tiri dal campo Partizan 12/32 (8/15, 4/17 da tre, 4/6 tl). Rimbalzi: Trieste 19 (RD 16, RO 3, Green 9), Partizan 23 (RD 17, RO 6, Andric 5). Assist: Trieste 5 (Pecile 2), Partizan 10 (Hatcher 5).

La sfida che decide il primo posto del “Città di Trieste 2016” è tra l’Alma ed il Partizan Belgrado, Dalmasson ripropone lo starting five visto contro l’Apu, i serbi rispondono con Hatcher, Andric, Marinkovic, Bircevic e Lukovic.
Ad aprire il match, il canestro pesante di Marinkovic, Da Ros risponde appoggiando alla tabella dalla parte opposta. Bircevic scalda la mano con cinque punti consecutivi, inframezzati da un’acrobatica penetrazione di Parks (4-8 al 3′). Offensivamente ispirato Da Ros, arresto e tiro dalla media che rimette l’Alma a un possesso di distanza dagli avversari. Cambi da entrambe le parti, Pipitone per Simioni, Jovanovic per Marinkovic. Non si segna per quasi 3′, poi Majstorovic (al posto di Lukovic) trova un 1/2 dalla lunetta, e Trieste indovina due grandi canestri con la coppia USA Parks-Green, primo vantaggio Alma (10-9 al 6′). Marinkovic ed Hatcher cedono il posto a Koprivica e Pot, proprio quest ultimo impatta il punteggio dalla lunetta, con 3′ da giocare nel primo periodo. Identico viaggio ai liberi dalla parte opposta per Da Ros, Koprivica rimette avanti il ‘naso’ del Partizan (11-12, 8′). Escono Bossi e Da Ros per Prandin e Coronica, dalla parte opposta Marinkovic dà un po’ di fiato a capitan Andric. Pipitone impatta con un nuovo viaggio in lunetta al cinquanta per cento, il Partizan si riporta avanti alle soglie dell’ultimo minuto con altri tiri liberi, stavolta di Majstorovic (12-14 al 9′). Green esce tra gli applausi sostituito da Pecile, nell’ultimo minuto sembra non arrivino canestri, poi Stefan Pot pesca fortunosamente Marinkovic libero in angolo, tripla e bianconeri serbi avanti di cinque al riposo (12-17).

L’ultima frazione presenta l’Alma sul parquet con Bossi, Pecile, Green, Parks e Pipitone, il Partizan risponde con Hatcher, Jovanovic, Marinkovic, Andric e Koprivica. Botta e risposta Andric – Pipitone, poco dopo è proprio il ‘Pip’ a cedere il posto a Simioni. Avvicendamento anche nei serbi, Majstorovic rientra per Koprivica. ‘Sunshine’ è caldo e da oltre l’arco riporta l’Alma a -2, Parks sfiora soltanto la parità, Marinkovic riporta il Partizan a due possessi. Negli ospiti fuori capitan Andric e dentro Bircevic, Dalmasson toglie l’applauditissimo Parks reinserendo Da Ros. Dopo 2′ di ‘buio’ offensivo, Majstorovic firma un personale 4-0 che porta i serbi al massimo vantaggio, costringendo Dalmasson al time-out (17-25, 15′). Parks inchioda immediatamente il -6, ma cinque punti in fila dalla parte opposta, permettono al Partizan di allungare ancora (21-30 al 17′). Il parziale aperto si amplia, complice un’altra schiacciata affondata da Bircevic, i serbi intensificano la difesa e l’Alma fatica a trovare la via del canestro. Trieste si schioda da quota 21 grazie a un viaggio al cinquanta per cento in lunetta di da Ros, Parks trova un altro canestro senza purtroppo completare il gioco da tre punti, giuliani comunque sotto la doppia cifra di scarto allo scoccare dell’ultimo minuto (24-32 al 19′). Il Partizan sciupa un possesso offensivo, dalla parte Da Ros rintuzza ulteriormente il gap ai liberi. L’ultimo possesso è ancora biancorosso, Bossi sfiora soltanto la tripla del -3 ma il risultato non varia, il Partizan si impone sull’Alma, i 1300 del PalaTrieste applaudono sportivamente sia i vincitori del torneo che i nostri ragazzi, al termine di una piacevolissima serata di basket.

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