IL PROSSIMO AVVERSARIO: OPENJOBMETIS VARESE

Nuovo appuntamento all’Allianz Dome, per Alma Pallacanestro Trieste: l’avversaria di questo turno sarà la OpenJobMetis Varese, società lombarda dalla grande tradizione che attualmente occupa la settima posizione in LBA, con 20 punti ed un bilancio di 10 vittorie e 8 sconfitte. Vittoriosi all’andata, al PalaEnerXenia di Varese (78 – 66 il finale, con Avramovic autore di 14 punti in 21 minuti per i varesini, mentre il top scorer biancorosso fu Hrvoje Peric a quota 18), gli uomini di Attilio Caja hanno nel frattempo salutato la guardia Pablo Bertone ed accolto l’esterno belga Jean Salumu (193 cm, 1990), che in otto incontri ha accumulato 4 punti in 10.8 minuti di media.

Il miglior realizzatore è il serbo Aleksa Avramovic (guardia, 192 cm, 1994), che vale 16.2 punti e 3.3 assist con un buon 35.9% da tre e 83.7% ai tiri liberi: è stato lui, all’andata, a vibrare fendenti micidiali per l’Alma con tre triple velenosissime. Gioca in coppia con il playmaker americano Ronald Moore, trentunenne di 183 centimetri che viaggia a 10.1 punti e 4.8 assistenze ad incontro: non tira benissimo da tre, ma è un elemento che può dare fastidio alle difese avversarie.

Thomas Scrubb, canadese di 198 centimetri, è il collante fra piccoli e lunghi: mancino che gioca 34.8 minuti di media, è il giocatore più impiegato da coach Caja e colleziona 13.7 punti, 7.2 rimbalzi e 2.8 assist di media, con il 52.7% da due, il 38.1% da tre ed il 70.8% ai liberi. Giocatore multidimensionale, fa un lavoro eccezionale in quantità ed è probabilmente l’elemento più influente sul gioco complessivo di Varese. Sotto canestro, c’è l’accoppiata Archie – Cain: Dominique Archie (201 cm, 1987) è un “4” che allunga il campo, visto che tira più da tre che da due. Segna 11.9 punti con 4.9 rimbalzi, oltre al 53.5% da due ed il 30.9% dalla lunga distanza ed è il fido “scudiero” di Tyler Cain, pivottone non altissimo ma di grande spessore fisico.
Il lungo titolare di Varese assicura 9.9 punti e 10.6 rimbalzi ad allacciata di scarpe, con il 61.7% da due ed il 60% in lunetta: grande presenza interna, non si allontana quasi mai dall’area ma è molto affidabile vicino a canestro. Il suo “back up” è l’italiano Antonio Iannuzzi, giocatore di 208 centimetri che in 10 minuti di media produce 2.7 punti e 2.3 rimbalzi. Matteo Tambone (playmaker, 192 cm, 1994) cambia gli esterni e viaggia a 4.9 punti di media, pur tirando maluccio (29.2% da due, 32.7% da tre), ma dà una buona carica sul campo.

L’esterno Giancarlo Ferrero è invece un’ala di 195 centimetri che gioca diversi ruoli: 10.3 minuti a disposizione per lui, che “spreme” 4.5 punti con il 56.3% da due ed il 36.4% nelle triple, oltre ad un’ottima precisione ai liberi (87.5%). Nicola Natali è un’altra ala, di due metri, che tira quasi solo da tre punti e dà 3.2 punti in 8.8 minuti alla causa varesina, mentre la squadra è completata da Damiano Verri (206 cm, 1985) e Christian Gatto, che però non hanno praticamente minutaggio.