Secondo derby e secondo +19: l’Alma supera l’Apu e si regala la finale con Mantova

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – APU GSA UDINE  78 – 59 (19-24; 40-36; 55-47)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: E.Gobbato, Coronica 2 (2/2 tl), Bossi 9 (1/2, 2/3 da tre, 1/2 tl), Prandin 7 (1/4, 1/2 da tre, 2/2 tl), Pecile, Baldasso, Ferraro, Green 16 (5/12, 2/4 da tre), Da Ros 11 (3/6, 1/2 da tre, 2/3 tl), Parks 20 (7/11, 1/1 da tre, 3/5 tl), Pipitone, Simioni 13 (5/6, 1/1 da tre).  All. Dalmasson.  Ass. Praticò, Legovich

APU GSA UDINE: Diop, Castelli 13 (2/4, 1/4 da tre, 6/8 tl), Delegal 9 (3/5, 1/3 da tre), Zacchetti 4 (2/3), Truccolo 14 (1/2, 4/5 da tre), Nobile 2 (1/1), Laser 11 (3/9, 1/2 da tre, 2/2 tl), Cuccarolo, Pinton 6 (2/4 da tre), Ferrari. N.E. Vanuzzo, Gatto.  All. Lardo.  Ass. Braidotti, Vignola

Arbitri: Spessot (Fogliano – Go) e Morassutti (Gorizia)

NOTE: tiri dal campo Trieste 30/61 (22/45 da due, 8/16 da tre, 10/17 tl); tiri dal campo Udine 21/51 (12/31 da due, 9/20 da tre, 8/10 tl). Rimbalzi: Trieste 39 (27 RD, 12 RO. Parks 16, Green 11), Udine 29 (24 RD, 5 RO. Delegal 9, Castelli 7). Assist: Trieste 14 (Bossi, Da Ros 3), Udine 13 (Pinton, Delegal 4).

Pordenone, 9 settembre 2016: Cambia la location, non l’avversaria. A distanza di una settimana infatti, l’Alma Pallacanestro Trieste ritrova sulla sua strada l’Apu Gsa Udine, nella semifinale del Torneo quadrangolare di Pordenone.

I biancorossi approcciano alla partita col quintetto formato da Bossi, Green, Parks, Da Ros e Simioni. I friulani rispondono con Laser, Pinton, Delegal, Castelli e Zacchetti.

Sul parquet del Palacrisafulli sblocca Da Ros con un viaggio da uno su due in lunetta, cui risponde Zacchetti dalla media. Green dà immediatamente spettacolo con una terrificante bimane, Udine è però sul pezzo e torna avanti con un comodo appoggio di Delegal (3-4 al 2′). L’Alma lascia qualche varco aperto in difesa, ne approfittano Laser e Castelli, con Da Ros che dall’altra parte va a bersaglio in lay-up. Castelli viaggia col cinquanta per cento dalla lunetta, i bianconeri difendono però con grande intensità togliendo respiro al gioco triestino e trovando, con Pinton dall’angolo, la bomba in transizione del +7 Apu (5-12 al 4′), Dalmasson cerca di spezzare il ritmo avversario con il primo time-out. Udine viaggia su ottime percentuali e con la coppia Delegal-Castelli (tripla), tiene a distanza i biancorossi, a bersaglio con Simioni e un tap-in di Parks (9-17 al 6′). Entra Prandin per Bossi, l’Apu risponde con Truccolo-Nobile-Cuccarolo per Pinton-Delegal-Zacchetti. Simioni ancora a segno dalla media, la risposta bianconera porta un 1/2 di Castelli ai liberi, cui segue una risposta “pesante” di Da Ros dalla punta (14-18 all’8′). Entra Ferrari per Castelli, l’Alma aumenta l’intensità ma pecca in concentrazione, lasciando libero Laser per la tripla del +7 (14-21, 9′). Entrano Coronica e Pipitone per Parks e Simioni, Udine prosegue il suo ottimo primo periodo con una tripla siderale di Truccolo, seguita dalla bomba di Green, che esce a pochi secondi dal termine a beneficio di Baldasso. E’ proprio “Lollo” ad ispirare Prandin sulla linea di fondo, assist sotto per Coronica che conquista e trasforma i liberi che chiudono il primo quarto (19-24).

Si riparte con l’Alma sul parquet con Prandin, Baldasso, Parks, Coronica e Pipitone, Udine replica con Nobile, Truccolo, Ferrari, Diop e Cuccarolo. Non si segna per oltre 1′, i primi punti arrivano grazie a Parks dalla lunetta, mentre Udine toglie Nobile e Diop reinserendo Laser e Delegal (21-24 all’11’). Ancora Parks, stavolta in contropiede, riporta l’Alma a contatto con un comodo sottomano, le maglie biancorosse si fanno più strette e l’Apu dopo 3′ di gioco non trova ancora il canestro. Lardo toglie Truccolo rimettendo Pinton, Parks non se ne cura e prosegue il suo personale mini-break dando all’Alma il primo vantaggio del match (25-24). Prandin allarga il parziale biancorosso con una tripla, entrano Green e Pecile per Coronica e Baldasso, stavolta è Lardo costretto a chiamare il time-out (28-24 al 14′). La sterilità offensiva dell’Apu viene interrotta dai liberi di Laser, mentre Simioni rientra al posto di Pipitone. Il play statunitense dell’Apu è ispirato, bel sottomano rovesciato a dare la parità ai bianconeri (28-28 al 16′). Green va a bersaglio forzando dalla media, rientrano Bossi e Baldasso per Pecile e Prandin, dalla parte opposta il buon giro palla libera Pinton dall’angolo con l’Apu che torna avanti. Parks trova il canestro e fallo senza completare il gioco da tre punti, per poi cedere il posto a Da Ros. Subito un grande assist di quest ultimo per la tripla di Bossi, cui segue un perentorio spunto di Simioni (37-31 al 18′), Lardo chiama nuovamente minuto di sospensione. Al rientro Udine va in bonus, Bossi sfrutta a metà dalla lunetta mentre dalla parte opposta l’ampio back door Pinton-Truccolo riporta a -5 l’Apu (38-33 al 19′). Nobile rientra per Laser, Truccolo colpisce dalla lunga, risponde Simioni con gli ultimi punti del primo tempo, Alma al riposo sul +4 (40-36).

Si torna in campo con i biancorossi che schierano lo starting five, Udine risponde con Laser, Truccolo, Ferrari, Delegal e Zacchetti. I primi punti li firma con una tripla Simioni, Alma al massimo vantaggio (43-36 al 21′). Prosegue l’ottimo approccio triestino, Bossi buca da oltre l’arco e Green recupera palla subito dopo, andando a schiacciare in contropiede (48-36 al 23′), Lardo ferma il gioco con un time-out. Nobile entra per Laser, Truccolo riporta Udine sotto la doppia cifra con una bomba, segue il doppio cambio Pinton-Delegal per Truccolo-Castelli. Parks riporta a +10 l’Alma con un 1/2 dalla lunetta, Zacchetti in gancetto riavvicina l’Apu, cedendo poi il posto a Cuccarolo. Da Ros allo scadere dei 24″ riporta Trieste in doppia cifra, seguito da un caldissimo Simioni (53-41 al 26′). Castelli e Nobile firmano un parzialino per i bianconeri, prima che Bossi ceda il posto a Prandin in cabina di regia. Simioni si prende uno sfondamento venendo poi sostituito da Pipitone tra gli applausi, Coronica ruba un gran pallone recapitando a Green la schiacciata del nuovo +10 (55-45 al 29′). Proprio Javonte esce subito dopo per Baldasso, mentre l’ultimo minuto del quarto registra, quanto a punti segnati, soltanto il 2/2 ai liberi di Castelli (55-47 al 30′).

Gli ultimi 10′ vedono l’Alma sul parquet con Prandin, Baldasso, Coronica, Da Ros e Pipitone, l’Apu risponde con Nobile, Pinton, Delegal, Castelli e Cuccarolo. Non si segna per quasi 2′, Prandin muove il punteggio dalla media riportando Trieste a +10 (57-47 al 32′). Dentro Green per Baldasso da una parte, Laser-Truccolo per Pinton-Nobile dall’altra. Buona difesa giuliana, cui segue un gioco da tre punti di Da Ros in transizione, Alma al massimo vantaggio rimpinguato poco dopo dai liberi di Prandin (62-47 al 33′). Trieste difende ora con maggiore intensità, trovando poi in attacco migliori percentuali, Green punisce da oltre l’arco per il +18 biancorosso, parziale di 10-0. Nell’Alma entrano Parks e Gobbato per Da Ros e Coronica, il bianconero Laser rompe il parziale triestino in sottomano, ma Green trova subito dopo un gioco da tre punti, peraltro non completato (67-49 al 35′). Rientra Simioni per Pipitone, mentre Truccolo indovina il canestro da oltre l’arco, Apu Gsa a -15. Bossi pescato da Green in contropiede segna comodamente da sotto, la risposta friulana arriva con Castelli dalla lunetta (69-54 al 36′). Parks firma un parzialino di 4-0 portando l’Alma alle soglie del ‘ventello’, riallontanato da una penetrazione di Delegal. Esce Green a beneficio di Ferraro, Parks prosegue il suo gran finale con un altro appoggio da sotto (75-56 al 38′). Udine toglie Laser reinserendo Diop, l’Alma chiude l’incontro con un quintetto dall’età media bassissima, riuscendo in ogni caso a trovare il +22 con una tripla di Parks. L’ultima azione riporta i friulani sotto il ‘ventello’ complice un canestro pesante di Delegal, la sostanza però non cambia e Trieste, come una settimana fa, regola l’Apu Gsa con un confortevole +19 (78-59). Alma come un diesel, partita in sordina e capace di sciogliersi alla distanza, Udine molto bene nel primo quarto, con un progressivo calo testimoniato poi dall’evoluzione del match, oltre che dal punteggio finale.

Trieste si regala così la finalissima del Torneo di Pordenone, nella quale affronterà la Dinamica Generale Mantova dell’ex Francesco Candussi, impostasi sulla Dè Longhi Treviso Basket 74-67. Palla a due fissata alle ore 20, sempre al PalaCrisafulli.

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